Fumare in automobile: una pessima idea
Questa macchina è una camera a gas
Il limite massimo che porta al blocco del traffico nelle città è moltiplicato per dieci nelle autovetture in cui si fuma. Misurazioni precise sono state effettuate da parte dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e dalla Società Italiana di Medicina Generale oltre ad alcuni enti.
I dati sono apparsi nell’ultima rivista Epidemiologia e Prevenzione e per alcuni aspetti sono scioccanti. Dopo aver fumato un paio di sigarette in automobile la concentrazione di polveri sottili aumenta di 100 volte, quella di particelle di 10 volte e quella di monossido di carbonio di tre volte. Il valore di PM10 (uno degli indicatori che normalmente fa scattare il blocco del traffico) è risultato dalle misurazioni superare la soglia dei 500 microgrammi al metro cubo ovvero dieci volte più del limite fissato dalla normativa europea. Per quanto riguarda le polveri sottili i valori raggiunti si attestano intorno ai 300 microgrammi al metro cubo ovvero una soglia che induce danni seri a chi soffre di asma o di disturbi cardiaci.
Va detto che questi effetti deleteri per chi fuma in auto vanno ad aggiungersi al danno provocato dal fumo della sigaretta inalato. La ricerca ha anche evidenziato che viaggiare con il finestrino abbassato aiuta, ma non risolve il problema.